
Si è svolto l'evento "Architetti tra memorie e aspirazioni": un confronto tra due generazioni di architetti, la più giovane e la più grande, caratterizzato da conversazioni animate dalla curiosità di conoscere, dal piacere di capire e dalla voglia di comunicare. Giovani Architetti come Davide Spampinato, Giuseppe Cammaroto e Vincenzo Laudani hanno relazionato sulla figura dell'architetto nel passato, nel presente e nel futuro, attraverso argomentazioni legate da uno spirito comune connesso al ruolo primario che l'architettura e l'architetto ricoprono nella nostra società. Grandi Architetti come Matteo Arena, Carmelo Borzì, Gabriele Cardillo, Ivo Celeschi, Michele Fichera, Giacomo Leone, Giovanni Leone, Giancarlo Mappa, Vito Messina, Antonio Pavone, Ettore Pennisi e Vito Catalano hanno regalato contributi nei più svariati ambiti culturale a riprova di una polivalente professionalità dell'Architetto. Architetti rappresentanti di Consulta e Ordine professionale, Istituti, Associazioni di Categoria e Sindacati hanno manifestato una coralità di intenti fortemente voluta da Morfosis.Lo spirito dell'iniziativa è stato ampiamente apprezzato, raccogliendo consensi positivi da tutti i partecipanti, consapevoli che è necessario ed opportuno agire in modo coeso, strategico ed incisivo, al fine di comprendere le dinamiche presenti e future del dibattito locale e nazionale.








