Progetti Esatti

Progetti_Esatti.gifPresentata il 24 ottobre 2008 presso la sala dell'Ordine degli Architetti della provincia di Catania l'attività culturale denominata "PROGETTI ESATTI".
Un'attività organizzata e promossa da Morfosis Giovani Architetti della provincia di Catania, Federarchitetti Sicilia, IngegneriArchitettiAcesi, Architetti del Calatino, con il patrocinio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. e dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania; un'attività formativa costituita da 10 incontri tematici, basati su modalità d'apprendimento miste, che ha l'intento di affrontare e rilanciare la FORMAZIONE CONTINUA e l'obiettivo ultimo di elevare la qualità del livello produttivo degli Architetti e degli Ingegneri. Considerata la necessità di ottimizzare l'offerta formativa mediante un'azione coordinata e sinergica tra i diversi soggetti che a vario titolo operano nel territorio della provincia di Catania, a seguito del siglato protocollo d'intesa tra gli Enti organizzatori, relativamente alla promozione d'azioni comuni finalizzate alla formazione continua, nell'attesa di un ordinamento dell'intero settore della formazione capace di attribuire ad enti preposti funzioni specifiche, è stata messa in moto la macchina organizzativa.

È stata individuata la tipologia dell'offerta formativa caratterizzata da un'attività didattica congiunta per una crescita condivisa del dipendente pubblico e del libero professionista, colleghi che non sempre si trovano in armonia sulle diverse problematiche, relativamente alle procedure o alle soluzioni da adottare per i diversi ruoli che occupano. Un'attività didattica tendente a soddisfare quelle difficoltà reali presenti nella pratica lavorativa attraverso l'esplicazione di casi studio tipo proposti anche dai partecipanti. Sono state valutate e scelte le tematiche come la "l'Autorizzazione Edilizia, la Concessione Edilizia, la D.I.A., le procedure per i pareri del Genio Civile, le procedure per il N.O. della Soprintendenza, la certificazione energetica, le procedure per la prevenzione incendi, il Piano di Lottizzazione, le procedure per il CTU, ed il disciplinare d'incarico tariffe e validazioni; selezionati i relatori, qualificati ed esperti Dirigenti, Direttori, Funzionari, Giudici e Liberi Professionisti. Sono state implementate tutte quelle azioni utili finalizzate alla formazione e all'aggiornamento dei professionisti, giovani e meno giovani, che a vario titolo operano sia in ambito pubblico che privato consapevoli di svolgere quel ruolo sociale, e non solamente tecnico, che non può prescindere dal ruolo culturale al quale tutti i professionisti sono chiamati a rispondere per governare i complessi processi di metamorfosi del territorio. Un'offerta formativa che ha tenuto conto della diffusa e da qualche tempo richiesta domanda di formazione non poteva che avere un positivo riscontro nelle adesioni. Tantissimi gli iscritti tra Architetti ed Ingegneri provenienti dall'intera provincia di Catania che danno la misura dell'interesse verso le problematiche legate alla formazione continua; un elevato numero di iscritti che garantirà, comunque, un'offerta formativa efficacie a tutti i partecipanti. Architetti ed Ingegneri, dunque, puntano sulla crescita culturale, consapevoli che per continuare a svolgere il loro mestiere, come professionisti fornitori di beni speciali, devono ricercare la sempre maggiore specializzazione, la capacità di coordinarsi, la condivisione d'informazioni e mezzi e devono sottoporsi alla formazione continua. Essi devono essere consapevoli, inoltre, che essendo "prestatori d'attività intellettuale" sono fondamentali per contribuire, con il loro operato, alla formazione di una coscienza diffusa dell'inscindibilità tra qualità dell'architettura e qualità della vita nell'ottica di una costante ricerca di sostenibilità ambientale, sociale e civile. Un percorso di crescita dei professionisti, dunque, che miri ad una riacquisizione dell'Etica. Ciò deve avvenire in un territorio che per anni ha subito le regole dettate dal "furbo". Un territorio che ha una normativa urbanistica poco chiara ed alcune volte sibillina e una magistratura che dovendo interpretare le sopradette leggi, si ritrova ad emettere giudizi differenti tra una città e le altre. Architetti ed Ingegneri, quindi, devono fare valere l'alto profilo culturale della prestazione intellettuale in un libero mercato della qualità, consapevoli che l'Architettura è solo una piccola parte di un complesso di decisioni, che coinvolgono il piano politico ed economico e che si relaziona ad un certo consenso o ad un'indifferenza della società, quindi a qualcosa più complesso della realtà puramente tecnologica. Alla classe professionale (Architetti, Ingegneri ecc.) quindi non è permesso, nel nostro difficile territorio, sbagliare e operare senza una maestria superiore alla media, che presuppone la ricerca ossessiva dell'ESATTEZZA PROGETTUALE e che non può altresì prescindere anche dal rifiuto ad operare nelle situazioni di Leggi e Decreti non chiari.

Di Morfosis Ultimo aggiornamento: 4 03 2010 - 20:42

News

GiArch

CNAPPC

Concorsi

Exhibart Architettura

  • siza. il tratto della felicita' nell'essenzialita' del segno
    Dallo schizzo al progetto, una pratica dell'architettura come modello - etico e pedagogico, gentilmente rivoluzionario - di un modo diverso di "essere nel mondo" che alla violenza impositiva del protagonismo dell'io (archistar e progettisti griffati) preferisce la ricerca di un equilibrio tra gli uomini, la natura e le cose...

News


giarch.gif

Coordinamento Nazionale Giovani Architetti Italiani

ordine_CT.gif
Ordine  Architetti  P.P.C. Provincia di Catania

Sponsor


consularr.jpg

haiku.gif

mediolanum.gif

CST.jpg

illumitec.gif

deagostini.gif