Statuto

STATUTO COSTITUTIVO INTEGRATO CON SUCCESSIVE MODIFICHE APPROVATE IL 18 MARZO 2005 DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DELL'ASSOCIAZIONE MORFOSIS REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI CATANIA CON IL N° 3510 IL 03 APRILE 2003

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Art. 1 Costituzione. E' costituita l'associazione denominata Morfosis, con sede in Catania, Via Trieste 10, c.a.p. 95127, libera e autonoma, al di fuori di ogni ideologia politica e religiosa e senza fini di lucro. Un eventuale cambio di sede non costituirà modifica statutaria.

Art. 2  Scopi. L'Associazione, che si propone come Centro Ricerche di Architettura, ha come scopo preminente la valorizzazione della cultura architettonica, mediante tutte le azioni e le iniziative di ricerca, promozione e divulgazione sia proprie che in interazione con soggetti professionali, enti culturali e territoriali.

Art. 3 Attività. L'Associazione, per il conseguimento delle finalità sociali, intende promuovere, favorire e contribuire alle seguenti attività:
- culturali
- di formazione e aggiornamento
- editoriali
- di fornitura di servizi.
L'Associazione potrà svolgere qualsiasi altra attività utile al conseguimento dello scopo sociale.

Art. 4  Durata. La durata dell'Associazione è illimitata.

Art. 5  Soci. Possono far parte dell'Associazione tutte le persone fisiche e/o giuridiche che intendono dare il loro contributo per promuovere gli scopi dell'Associazione e che esplicano in maniera continuativa l'attività utile al raggiungimento dei fini sociali, nonché le persone fisiche e/o giuridiche che abbiano acquisito particolari benemerenze nell'assistenza e nei confronti dell'Associazione.
I soci si dividono in:
- soci fondatori, coloro che sottoscrivono l'atto di costituzione dell'Associazione stessa e sono membri, senza diritto di voto, del Consiglio Direttivo
- soci ordinari, coloro che aderiscono all'Associazione nel corso della sua esistenza e hanno diritto di voto all'Assemblea dei Soci
- soci sostenitori, coloro che hanno gli stessi diritti dei soci ordinari, ma contribuiscono in misura maggiore alla vita dell'Associazione, e sono membri senza diritto di voto del Consiglio Direttivo
- soci onorari, coloro che hanno acquisito particolari meriti nei confronti dell'Associazione e che partecipano all'Assemblea senza diritto di voto.
I soci ordinari e sostenitori sono nominati dal Presidente per proposta del Consiglio Direttivo che decide inappellabilmente sull'ammissione; i soci onorari sono nominati dall'Assemblea dei soci.

Art. 6  Obblighi dei soci. I soci sono obbligati ad osservare lo Statuto, il regolamento interno e le delibere legalmente adottate dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo; sono altresì obbligati a versare nei modi e nei tempi previsti la quota associativa.

Art. 7  Cessazione della qualifica di socio. La qualifica di socio può venire meno per i seguenti motivi:
- dimissioni, da comunicarsi per iscritto al Presidente prima dello scadere dell'anno
- esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi inadempienze
- decesso o perdita di capacità di agire per le persone fisiche o estinzione per gli enti.

Art. 8  Organi dell'Associazione. Sono organi dell'Associazione:
- l'Assemblea dei Soci
- il Consiglio Direttivo
- il Presidente
- il Consiglio di Presidenza.

Art. 9  Assemblea dei Soci. L'Assemblea è composta da tutti i Soci dell'Associazione in regola con le contribuzioni annuali.
Convocata dal Presidente dell'Associazione, anche in una sede diversa dalla sede sociale, con almeno 7 giorni di anticipo, in prima e seconda convocazione, mediante lettera, fax, telegramma o e-mail contenente l'ordine del giorno formulato dal Consiglio Direttivo, la data, l'ora e il luogo dell'adunanza, l'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno, in seduta ordinaria, entro il mese di Aprile ed, in seduta straordinaria, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario; oppure, su richiesta scritta, di almeno 3/10 dei soci, contenente gli argomenti da inserire all'ordine del giorno.
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà dei soci ed in seconda convocazione, che può essere effettuata anche nel medesimo giorno della prima, con qualsiasi numero dei soci intervenuti; è ammessa una sola delega ad altro socio per la partecipazione all'Assemblea.
Il Presidente ed il Segretario del Consiglio Direttivo, sono rispettivamente il Presidente ed il Segretario dell'Assemblea; in loro assenza provvederà l'Assemblea a conferire l'incarico di Presidente e Segretario scegliendoli tra i soci presenti.
L'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei voti espressi dai soci presenti. Delibera sul bilancio preventivo e consuntivo, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, sulle modifiche di Statuto e del regolamento interno per le quali è necessaria la presenza della maggioranza dei 2/3 dei soci, nonché su tutto quanto ad essa è demandato per legge o statuto.

Art. 10  Consiglio Direttivo. L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 membri, da 7 se il numero dei soci supera il numero di 30, allargato a 9 membri se il numero dei soci supera il numero di 100.
Il Direttivo è eletto ogni tre anni dall'Assemblea dei Soci e i membri uscenti sono rieleggibili.
Del Consiglio Direttivo fanno parte inoltre di diritto i Direttori dei Comitati con diritto di voto sulle attività del comitato che rappresentano. Le decisioni relative alle attività dei Comitati vengono adottate a maggioranza, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
In caso di dimissioni, esclusione o decesso di uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo nella prima riunione provvede alla loro sostituzione sulla base dei risultati delle ultime elezioni. I Consiglieri subentranti decadranno, insieme a quelli già in carica, alla scadenza del mandato triennale.
Il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario; nomina altresì il Tesoriere. Le cariche del Consiglio Direttivo non comportano compensi, tuttavia, sulla base delle disponibilità di bilancio saranno previsti rimborsi spese.
Il Direttivo si riunisce ordinariamente almeno una volta al bimestre e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o su richiesta di due membri.
La mancata partecipazione dei Consiglieri a due riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, senza giustificato motivo, comporta la decadenza dalla carica.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo è redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria, straordinaria e tecnica dell'Associazione, salve le limitazioni derivanti dalla legge e dallo Statuto.
Il Consiglio Direttivo esplica le seguenti funzioni:
- formula gli argomenti all'o.d.g.
- delibera sull'attività associativa prevista dall'art. 4
- elabora i regolamenti che ritiene necessari per l'organizzazione della vita associativa e li sottopone all'approvazione dell'Assemblea
- delibera sull'ammissione e sulla cessazione della qualifica di socio
- autorizza le spese
- istituisce il Centro di documentazione e nomina il Curatore
- delibera sulla costituzione e sullo scioglimento dei Comitati
- istituisce eventuali commissioni, nomina il Coordinatore delle stesse ed i rispettivi presidenti
- designa il Responsabile coordinatore della grafica e del Sito Web
- delibera su ogni altra materia di competenza dell'Assemblea.

Art. 11 Il Presidente. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci, esegue le delibere del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci, sovrintende all'attività dell'Associazione.
E' sostituito in caso di impedimento o assenza dal Vice-Presidente.

Art. 12 Consiglio di Presidenza. Il Consiglio di Presidenza ha funzioni di coordinamento delle attività dei Comitati. Composto dal Presidente, dal Vice-Presidente e dai Direttori, il Consiglio è convocato dal Presidente o su richiesta motivata di almeno 3/10 dei Direttori.
L'operato del Consiglio è presentato dal Presidente alla prima Assemblea utile ed è sottoposto alla ratifica del Consiglio Direttivo.

Art. 13  Patrimonio. Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
- da beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione
- da eventuali fondi di riserva costituiti con l'eccedenze di bilancio
- da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
- dalle quote sociali
- dal ricavato dell'Associazione di manifestazioni o partecipazioni ad esse
- da ogni altra entrata che occorra ad incrementare l'attivo sociale.

Art. 14 Il Tesoriere. Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti su proposta del Presidente. Provvede alla predisposizione dei conti preventivi e consuntivi di gestione, agli incassi, ai pagamenti e a quant'altro necessario per il buon andamento amministrativo dell'Associazione nel rispetto dello Statuto e del regolamento.
Il Tesoriere, inoltre, con delega del Presidente rappresenta l'Associazione nei rapporti con gli Istituti di Credito.

Art. 15 Il Segretario. Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo fra i propri componenti su proposta del Presidente. Riceve le domande di iscrizione, cura la corrispondenza, tiene i verbali delle riunioni ed ha in consegna l'archivio.
Il Segretario può istituire una segreteria per essere coadiuvato nell'espletamento delle sue funzioni dai segretari dei Comitati, qualora il numero di questi ultimi superi le due unità.

Art. 16 Centro di Documentazione. Il Centro di Documentazione è gestito dal Curatore nominato dal Consiglio Direttivo.
Il Centro di Documentazione è uno strumento con funzioni di raccolta e catalogazione, cartacea e/o digitale, finalizzata alla consultazione ed al prestito, di tutto quanto concerne l'attività promossa dall'Associazione.

Art. 17 Comitati. I Comitati sono individuati sul territorio siciliano in ambito provinciale, in numero non superiore ad un Comitato per provincia.
Costituito dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente, il Comitato è investito di tutti i poteri concernenti lo svolgimento dell'attività associativa prevista dall'Art. 3 del presente Statuto e da quanto previsto dai Regolamenti. Le decisioni vengono adottate a maggioranza, in caso di parità prevale il voto del Direttore.
Il Comitato è composto dal Direttore, da un numero minimo di cinque soci della stessa provincia di appartenenza, e da un membro del Consiglio Direttivo delegato dal Presidente.
Il Comitato nomina al proprio interno un segretario che svolge le sue funzioni di concerto con il segretario del Consiglio Direttivo.

Art. 18  Direttori. I Direttori sono nominati dal Presidente per un periodo di due anni e sono rieleggibili; la loro carica è incompatibile con quella di Presidente, Vice-Presidente e Tesoriere. Rappresentante del Comitato, il Direttore, è responsabile e coordinatore dell'attività svolta, ed è tenuto a fare osservare lo Statuto ed i Regolamenti.
I Direttori sono membri del Consiglio di Presidenza e possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, con diritto di voto sulle attività riguardanti il comitato che rappresentano.

Art. 19 Commissioni. Le Commissioni hanno una funzione culturale finalizzata allo studio e all'attuazione di specifici temi. Istituite dal Consiglio Direttivo, sono seguite da un Coordinatore che presenta il programma delle Commissioni al Consiglio stesso il quale provvede ad inserirlo come primo punto all'o.d.g. della prima Assemblea utile.
La Commissione è composta da un presidente nominato dal Consiglio Direttivo, responsabile dell'intero operato, e da chiunque possa dare un contributo culturale alla tematica individuata.
I lavori della Commissione sono presentati all'Assemblea dal presidente di Commissione entro tre mesi dall'istituzione della stessa.

Art. 20 Scioglimento dell'Associazione. L'Associazione potrà essere sciolta per decisione dell'assemblea dei soci, con una maggioranza dei 2/3 dei soci aventi diritto al voto. L'eventuale patrimonio sociale sarà devoluto ad Organizzazioni, Istituti, Organi o Enti con finalità analoghe a quelle della disciolta Associazione.

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