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        	<title>Morfosis - Centro Ricerche di Architettura - Viaggi e Visite (RSS Feed)</title>
        	<description>Morfosis - Centro Ricerche di Architettura - Viaggi e Visite</description>
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      			<title>Morfosis - Centro Ricerche di Architettura - Viaggi e Visite (RSS Feed)</title>
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  			<title>Cantieri Aperti 2009</title>
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	  		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 09:30:00 +0200</pubDate>
	  		<dc:creator>morfosis</dc:creator>
			<category>Visite</category>
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			<description><![CDATA[
			<p> </p>
<p style="text-align: left;"><strong><br /></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’Associazione Morfosis GiArch Catania, nell’ambito delle attività previste per il 2009, organizza l’iniziativa “Cantieri aperti” con alcune visite presso cantieri di particolare interesse urbanistico e/o architettonico. Le tipologie dei cantieri scelte, si riferiscono ad architetture e luoghi che segnano e hanno segnato  profondamente l'identità del territorio e l’economia della nostra provincia. Durante la visita verrà fornita una introduzione del progetto ed una panoramica del cantiere. Durante il percorso di sopralluogo verranno esposti gli aspetti tecnici e logistici della gestione del progetto e del cantiere in oggetto. L’iniziativa è rivolta a tutti gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Catania ed in particolare modo ai giovani professionisti che già esercitano da qualche anno o si apprestano ad entrare nel mondo della libera professione e che intendono condividere una esperienza formativa sul campo. A tutti i partecipanti soci dell'Associazione verrà rilasciato un attestato di partecipazione dei cantieri visitati.</p>
<p style="text-align: center;"><img alt="Cantieriaperti.jpg" src="http://www.morfosis.org/files/images/Cantieriaperti.jpg" style="vertical-align: middle;" /></p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione alla visita è gratuita, previa iscrizione tramite e-mail all’indirizzo info@morfosis.org  entro e non oltre le date che saranno comunicate. Dato il limite posto al numero di partecipanti, l'ordine di accettazione, confermato a mezzo e-mail ricevuta, darà priorità agli iscritti all’Associazione Morfosis GiArch Catania ed all'ordine d’iscrizione, con l'obiettivo, comunque di consentire a tutti gli interessati la partecipazione all'attività formativa. Certi che l’iniziativa possa contribuire alla crescita professionale di ogni partecipante ti invitiamo ad intervenire provvisto dei dispositivi di sicurezza individuali adatti, in particolare il casco di protezione e le scarpe antinfortunistica necessari per assicurare l’incolumità di ogni partecipante. La prima visita ha riguardato il cantiere della Metropolitana di Catania (Tratta Giovanni XXIII - Stesicoro). La visita è stata effettuata sabato 3 ottobre 2009. La seconda visita ha riguardato il cantiere del Complesso Monumentale di S. Francesco a Paternò (CT). La vistia è stata effettuata sabato 14 novembre 2009.</p>
			<p>Tagged: <a href="http://www.morfosis.org/viaggi-e-visite/tag/Visite/" title="View all posts in Visite">Visite</a></p>
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  			<title>Secondo Viaggio Morfosis a Venezia</title>
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	  		<pubDate>Tue, 17 Apr 2007 15:09:00 +0200</pubDate>
	  		<dc:creator>morfosis</dc:creator>
			<category>Viaggi</category>
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			<description><![CDATA[
			<p style="text-align: justify;"><img alt="biennale_2006.jpg" src="http://www.morfosis.org/files/images/biennale_2006.jpg" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" />Si è svolto tra il 27 ed il 29 Ottobre 2006 il II viaggio Morfosis a Venezia, in occasione della X Mostra Internazionale di Architettura. Il gruppo, costituito da Giuseppe Cammaroto, Fabio Felice, Vincenzo Laudani, Fernanda Messina,  Eugenio Rizzo, Miriam Rizzo Viviana Tomarchio,  Rosa Maria Tomasello, Puccia Zappalà, ha visitato la Mostra. Questa allegra comitiva, tra analisi della Città, e dell'Urbanizzazione globale, delle trasformazioni e delle interazioni tra luogo, Architettura e abitanti, calandosi nel clima stimolante dei padiglioni dei Giardini di Castello e nell'atmosfera vorticosa e frenetica delle Corderie dell'Arsenale, ha potuto in tal modo aprirsi al panorama Architettonico di questi giorni e confrontarsi con esso.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
			
<p style="text-align: justify;">Viaggio Morfosis verso la X Mostra Internazionale di Architettura di Venezia</p>
<p style="text-align: justify;">RELAZIONE CONCLUSIVA<br /><br />Anche quest'anno Morfosis, inseguendo il filo della ricerca dei significati più reconditi dell'operare sul territorio, ci ha portato a visitare una tra le città più belle e importanti del mondo. Ci ha condotto presso la Decima Biennale di Architettura curata da Richard Burdett, introducendoci in un contesto internazionale e quanto mai attuale. E lo ha fatto coagulando attorno a sé individui eterogenei in una improvvisata ma già da subito affiatata comitiva culturale. Questa allegra comitiva, tra analisi della Città,  e dell'Urbanizzazione globale, delle trasformazioni e delle interazioni tra luogo, Architettura e abitanti, calandosi nel clima stimolante dei padiglioni dei Giardini di Castello e nell'atmosfera vorticosa e frenetica delle Corderie dell'Arsenale, ha potuto in tal modo aprirsi al panorama Architettonico di questi giorni e confrontarsi con esso. <br />Il viaggio, svoltosi tra il 27 e il 29 Ottobre ha rappresentato per l'Associazione l'evento culturale della seconda parte del 2006 ed ha contribuito inoltre all' affiatamento dei soci che vi hanno preso parte.<br /><br />Due parole su quanto visto:<br /><br />Lungo i 300 metri delle Corderie dell'Arsenale sono state presentate 16 grandi città dei quattro continenti: Shanghai, Mumbai e Tokyo in Asia; Caracas, Città del Messico, Bogotá, San Paolo, Los Angeles e New York nelle Americhe; Johannesburg, Il Cairo e Istanbul in Africa e Mediterraneo; città europee come Londra, Barcellona, Berlino e Milano-Torino. <br />Nel Padiglione Italia ai Giardini sono stati presentati innovativi progetti per la città futura, prodotti dalla ricerca di 13 istituti internazionali.Una novità a partire da questa edizione della Biennale, l'Italia per la prima volta ospitata dal nuovo Padiglione Italiano alle Tese delle Vergini all'Arsenale con la mostra La Città Nuova. Invito a Vema a cura di Franco Purini. Il primo Padiglione Italiano della storia recente della Biennale ha illustrato e raccontato una nuova città: una città di fondazione, ma anche una città ideale, innovativa, utopica , collocata in prossimità dell'incrocio dei corridoi ferroviari europei, tra Verona e Mantova. VEMA, questo il nome, progettata da venti architetti, o gruppi di architetti, tra i trenta e i quarant'anni. <br />Quello fin qui detto è per resocontare della mostra in sé, ma ciò non sarebbe nulla senza quello che per l'allegra comitiva ha rappresentato il fulcro di quest'esperienza il cardine attorno al quale imperniare la nostra discussione critica. Tale elemento è  il tavolo. Il tavolo attorno a cui discutere, confrontarsi , contrattare, ci è sembrato infatti l'elemento innovatore e più importante di questo secondo viaggio culturale Morfosis.</p>
			<p>Tagged: <a href="http://www.morfosis.org/viaggi-e-visite/tag/Viaggi/" title="View all posts in Viaggi">Viaggi</a></p>
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  			<title>Catania SottoSopra</title>
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	  		<pubDate>Sat, 23 Sep 2006 15:29:00 +0200</pubDate>
	  		<dc:creator>morfosis</dc:creator>
			<category>Visite</category>
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			<p style="text-align: justify;"><img alt="ct_sottosopra.jpg" src="http://www.morfosis.org/files/images/ct_sottosopra.jpg" style="float: left; margin-left: 10px; margin-right: 10px; margin-top: 4px; margin-bottom: 4px;" width="200" />Osservazione e conoscenza sono gli elementi fondamentali per comprendere il territorio ma anche le linee guida per "Catania SottoSopra", iniziativa concretizzatasi grazie ad una sorta di passeggiata tra alcuni luoghi più o meno nascosti. In un sabato di settembre i partecipanti hanno avuto modo di immagazzinare una serie di immagini relative a quella parte di città custode di storie di vita e di architetture mal narrate nel contesto di una società da tempo ormai dimentica del saper vedere.</p>
<p> <br /><br /></p>
<p> </p>
			<p>Tagged: <a href="http://www.morfosis.org/viaggi-e-visite/tag/Visite/" title="View all posts in Visite">Visite</a></p>
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  			<title>Morfosis verso Metamorph</title>
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	  		<pubDate>Sun, 30 Oct 2005 19:47:00 +0100</pubDate>
	  		<dc:creator>morfosis</dc:creator>
			<category>Viaggi</category>
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			<p style="text-align: justify;"><img alt="copertina.jpg" height="200" src="http://www.morfosis.org/files/images/copertina.jpg" style="float: left; margin-top: 4px; margin-bottom: 4px; margin-left: 10px; margin-right: 10px;" width="200" />Non avremmo potuto non occuparci, in quanto architetti, della 9° Mostra Internazionale di Architettura in corso a Venezia fino al 5 novembre, né in quanto Morfosis avremmo potuto non riflettere su quella che pare essere la novità del momento, l’argomento principale da sviscerare e da analizzare in tutta la sua complicata bellezza, ovvero sulla mirabolante metamorfosi che sta interessando il panorama architettonico mondiale (come si evince dal titolo dell’Esposizione). E la tematica del cambiamento è proprio quella che Morfosis sin dalla sua costituzione si propone di affrontare. Come ci ricorda il nome stesso, noi vogliamo essere proprio quel punto fermo intorno al quale ci si interroga del futuro passando attraverso uno studio approfondito e mirato del passato, vivendo le mille contraddizioni del presente. Avremmo potuto occuparci della Mostra dall’esterno, recandoci a Venezia singolarmente e riportandone i contenuti, le novità, le aspettative. Tuttavia abbiamo preferito organizzare un viaggio che, nella collettività dell’evento, raggiungesse le corde di una sensibilità comune. Un’ esperienza comune per una crescita ed un ricordo di gruppo. La preparazione anche questa volta è stata scrupolosa e nulla è stato lasciato al caso: volo, accompagnatrice agli alloggi, gli stessi alloggi (comodi appartamenti in centro), ed ancora, riferimenti informativi, materiale di riflessione e spazio riservato al contributo che ognuno può regalare all’Associazione per una sua crescita partecipata. E allora, due parole sulla Mostra e …via, si parte!</p>
			
<p style="text-align: justify;">Punto di partenza di Kurt W. Forster, curatore della mostra, è che “pochi oggi non condividerebbero il senso di vivere in tempi di grande cambiamenti, di profondi mutamenti in quasi tutte le discipline... Mutamenti che soprattutto nel campo dell’Architettura hanno assunto uno spessore ed una profondità da suggerire l’avvento di una nuova epoca”. Intenzione del professore e critico di Architettura è quella di raccogliere tutti questi segni per raggrupparli in un panorama mondiale sotto il concetto delle Metamorfosi. La Mostra si svolgerà come di consueto su due piani concettuali sottolineati da due diverse localizzazioni: le Corderie dell’Arsenale dove Forster cerca di darci i mezzi per poter capire come si è arrivato al panorama attuale, passando attraverso le sperimentazioni in tutti i campi di grandissime personaggi quali Stirling, Gehry, Eisenmann o del nostro Aldo Rossi; e  I Giardini della Biennale dove si possono visionare i grandi cambiamenti epocali, di ricerca, di immagine, ma anche di mentalità e di materiali che stanno alla base di questi sconvolgimenti . Tutto ciò suddiviso per sezioni (Trasformations, Topography, Surfaces, Atmosphere, Hyperprojects); ed argomenti come “Le Città d’Acqua” o “Le Grandi Sale da Concerto”. Il Padiglione Italia invece ospiterà in parte una interessante esposizione dedicata agli interni ed a come stanno cambiando anche in quel settore usi, costumi e materiali. Gli Interni come ritratto di un Paese dove, per dirla come Mirko Zardini, curatore della sezione, “Dietro le facciate apparentemente immutate percepiamo un rumore di fondo costante…un incessante lavoro di modifica dei nostri spazi abitati…un riflesso dei nostri modi di vita…”.Il Cambiamento dunque, come modo di porsi dinanzi ad un presente a volte da scongiurare, da rifiutare e dal quale anzi prendere le distanze, rinchiudendosi in iper-progetti dove l’unico legame è quello con il mondo cellulare, la pelle, il corpo e non di certo la realtà dei luoghi (motivo per cui la Mostra è stata aspramente criticata in quanto delinea l’Architettura contemporanea come una disciplina tra le più precarie ed effimere poiché indulgente in un limbo astratto di formalizzazioni).Il Cambiamento dunque, come modo di rapportarsi, di agire, di pensare, come modo ancora una volta …Morfosis </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;"><span><br /></span></span></div>
<p> </p>
			<p>Tagged: <a href="http://www.morfosis.org/viaggi-e-visite/tag/Viaggi/" title="View all posts in Viaggi">Viaggi</a></p>
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